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Capodanno in Sicilia Occidentale

Capodanno in Sicilia Occidentale

Giorno 1
Giorno 2
Giorno 3
Giorno 4
Giorno 5
Programma
1° giorno: LUOGO DI PARTENZA - SEGESTA - ERICE – MAZARA DEL VALLO

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Linate. Arrivo a Palermo e partenza per Segesta, centro archeologico di notevole interesse. Il suo edificio più importante è il Tempio Dorico in ottimo stato di conservazione, che sorge su di un’altura, in un paesaggio lussureggiante e ricco di fascino. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Erice che conserva intatto il fascino di antico borgo medievale animato da botteghe di artigianato tipico, le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci a base di mandorla e frutta candita. Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico, con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili. Proseguimento per Mazara del Vallo. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

2° giorno: ESC. MOZIA - MARSALA

Prima colazione. In mattinata visita della rigogliosa isola di Mothia e del suo museo, tra i più interessanti per la conoscenza della civiltà Fenicio/Punica nel Mediterraneo. Tutt’intorno, le saline, i mulini a vento e i vigneti, compongono una cornice naturale di grande fascino. Rientro a Marsala, situata nell'area vinicola più importante della Sicilia. Breve visita ad una cantina per conoscere i segreti ed apprezzare il famoso vino che da questa città prende il nome: il "Marsala". Pranzo/degustazione in una cantina. Nel pomeriggio visita del pittoresco centro storico di Marsala, posta sulla punta estrema occidentale della Sicilia (Capo Lilibeo o Capo Boeo). Questa antica città, che fin dal tempo dei romani ha svolto un ruolo di primo piano nella cultura e nella storia antica e recente della nostra isola, la città dello "sbarco dei mille". Visita dell’interessante centro storico racchiuso tra Porte e Bastioni che immettono in stradine dove si affacciano Palazzi Spagnoli, Chiese e Monumenti. Di particolare rilievo sono il complesso monumentale San Pietro che ospita il Museo Garibaldino e la Chiesa Madre dedicata a San Tommaso Becket. Possibilità di visita del Museo Baglio Anselmi che ospita i resti di una Nave punica che rappresenta un'importante testimonianza della Prima Guerra punica, combattuta dai Romani contro i Cartaginesi per la conquista della Sicilia. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

3° giorno: ESC. SALEMI - MAZARA DEL VALLO

Prima colazione. Partenza alla scoperta di Salemi, una “Sicilia Minore”, meno conosciuta ma ricca di storia e tradizioni, vibrante nel lento scorrere del tempo. Il borgo sormontato dal castello normanno/svevo, sorge su dolci colline circondate da vigneti, pascoli e seminativi. Il centro storico dall’ impianto urbanistico arabo fra piazze e cortili, chiese monumentali e palazzi, ci parla di un luogo antico e ricco di tradizioni dove tutt’oggi sacro e profano si mescolano in una cultura agro/pastorale che scandisce la quotidianità dei suoi abitanti. Si visiterà il locale polo museale composto dalla sezione “Archeologica” con antichi reperti legati al territorio, dalla Sezione “Risorgimentale” con reperti legati all’epopea garibaldina, dalla Sezione “Arte Sacra” che ospita alcune sculture del Gaggini mentre lo stabile racchiude la splendida cappella della "Casa Santa" realizzata nel 1705, copia fedele della Casa Santa di Loreto (inclusa la Madonna Nera con Bambino). I muri esterni della Casa Santa sono dotati di affreschi riproducenti i bassorilievi marmorei dell'originale. All'interno vi è un altare in alabastro ricoperto di oro zecchino così come in alabastro è il tabernacolo. La stanza sovrastante la Casa Santa è impreziosita da un altare barocco adornato da pregevoli marmi, stucchi e puttini. Per ultimo si visiterà la sezione “Museo della Mafia”. Questa sezione è stata realizzata dall'artista siciliano Cesare Inzerillo, insieme ai giovani del Laboratorio Sgarbi. Dedicato a Leonardo Sciascia, simbolo di un'antimafia non retorica, utilizza il linguaggio dell'arte per parlare di mafia in modo provocatorio e non convenzionale, attraverso un percorso multisensoriale, congegnato per immergere il visitatore in uno straordinario processo emotivo. Inoltre troviamo una sala completamente al buio con 10 cabine elettorali numerate dentro ognuna delle quali viene trattato questo fenomeno sociale legato a vari elementi. . Pranzo in trattoria tipica marinara. Nel pomeriggio visita di Mazara del Vallo, ridente ed antica cittadina della Sicilia occidentale. Il caratteristico porto canale, ospita la più grande flotta peschereccia d’Italia. Nel centro storico, sono visibili interessanti edifici arabo/normanni, numerose chiese rinascimentali e barocche. La struttura originaria della vecchia città è costituita dalla “Khasba” con stradine strette e sinuose dove si affacciano caratteristici cortili. All’interno della chiesa di Sant’Egidio si trova il “Museo del Satiro” dove si potrà ammirare la statua bronzea del “Satiro Danzante” diventata oramai famosa e conosciuta in tutto il mondo: trovata da un peschereccio nella primavera del 1998 nel mare del Canale di Sicilia, rappresenta un “demone” mitologico che faceva parte del corteo orgiastico del dio Dionisio. Rientro in albergo. Tempo libero a disposizione per il Gran Galà di Fine Anno. Gran cenone e Veglione. Pernottamento in albergo.

4° giorno: SELINUNTE - S. MARGHERITA BELICE & parco letterario del gattopardo

Prima colazione. In mattinata visita dell’area archeologica di Selinunte, ritenuta la più importante d’Europa per imponenza ed estensione delle sue rovine. Qui si distinguono chiaramente le diverse zone archeologiche: quella dei tre Templi Orientali, (denominati E, F e G poiché non si sa a quali divinità siano stati dedicati); l’Acropoli, che sorgeva in alto, a picco sul mare, della quale restano i ruderi delle mura di cinta e i resti di varie abitazioni civili; il Santuario della Maloforos, la Dea del Melograno. Proseguimento per S. Margherita di Belìce dove si visiterà Palazzo Filangeri di Cutò dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa trascorse estati felici della sua giovinezza e luogo d’ispirazione dell’autore, su cui ricalcò la casa di Donnafugata dove sono ambientate memorabili scene del romanzo “Il Gattopardo”, e descritto ne “I Ricordi d’infanzia” (“I Racconti”).  Il Palazzo è stato parzialmente distrutto dal sisma del 1968, ristrutturato oggi è sede del “Parco del Gattopardo”. Si visiterà il Museo “Le Cere del Gattopardo” per vivere l’esperienza suggestiva di un’immersione nelle atmosfere del Gattopardo. Seguirà la visita del Museo del Gattopardo per ascoltare la voce dello scrittore e vedere la copia autentica del “manoscritto” del romanzo e del dattiloscritto de “Il Gattopardo”, con annotazione a margine vergate dall'autore. Al termine visita della splendida Villa Filangeri Cutò, giardino dalle numerose fontane, noto per le sue rare essenze arboree e per la sua rigogliosa vegetazione. Oggi all'interno dell'ex Chiesa Madre è stato allestito il Museo della Memoria, dove attraverso un percorso di immagini fotografiche ed un filmato audio-visivo è possibile rivedere alcune drammatiche scene del sisma del 1968 che ha colpito tutta la Valle del Belice. Pranzo in ristorante. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

5° giorno: PALERMO - MONREALE – LUOGO DI RIENTRO

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita del centro storico di Palermo. In particolare si visiterà: la Cattedrale in stile Arabo/ Normanno, la famosa Cappella Palatina situata all’interno del Palazzo dei Normanni, la Chiesa della Martorana. Dall’esterno si visiteranno inoltre il Teatro Massimo, la famosa Piazza Pretoria con la bellissima fontana, i quattro canti di città. Possibilità di visita del caratteristico mercato di Ballarò il più antico tra i mercati della città, animato dalle cosiddette “abbanniate”, cioè dai chiassosi richiami dei venditori che, con il loro caratteristico e colorito accento locale, cercano di attirare l'interesse dei passanti. Suggeriamo di approfittarne per degustare i cibi da strada, tipici della cucina palermitana, panelle, crocchè o cazzilli, polpo bollito, il pani ca’ meusa, gli arancini di riso, lo sfincione. Per quanto riguarda lo street food o meglio “cibo da strada” Palermo, si è classificata prima città europea della graduatoria e al 5° posto nella top ten mondiale. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Monreale dove si visiterà il Duomo di Monreale con i suoi famosi mosaici ed il Chiostro Benedettino. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Palermo e rientro.

 

Milano
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29 Dicembre 2020 / 2 Gennaio 2021da Martedì a Sabato   1.195,00 €
Capodanno in Sicilia Occidentale 5 giorni in aereo

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Linate. Arrivo a Palermo e partenza per Segesta, centro archeologico di notevole interesse. Il suo edificio più importante è il Tempio Dorico in ottimo stato di conservazione, che sorge su di un’altura, in un paesaggio lussureggiante e ricco di fascino. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Erice che conserva intatto il fascino di antico borgo medievale animato da botteghe di artigianato tipico, le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci a base di mandorla e frutta candita. Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico, con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili. Proseguimento per Mazara del Vallo. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

1.195,00 €

Capodanno in Sicilia Occidentale 5 giorni aereo